Indietro I Birrifici artigianali

I Birrifici artigianali

Difficoltà media
La strada del gusto
Nel corso degli ultimi anni si è sviluppata nelle Marche una fiorente produzione di birra artigianale, con tanti piccoli micro birrifici sparsi su tutto il territorio. Alogastronomia è il neologismo che l'Associazione Apecchio Città della Birra ha coniato con l'intento di esprimere, comunicare e promuovere l'abbinamento tra birra artigianale, prodotto di qualità e territorio. La birra vista quindi come un prodotto agricolo ed eccellente e, in quanto tale, in grado di stabilire forti legami sia con gli altri prodotti che con il territorio stesso, fino a diventare il volano turistico per arricchire l'intero paniere provinciale e regionale.
Scopri nel territorio l'offerta certificata di qualità dove si produce birra artigianale.

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Target: Enogastronomia

Le tappe dell'itinerario

  • Birrificio Angeloni
    Tra le dolci colline della Valcesano, immerso nel verde di campi d'orzo, sorge il birrificio Angeloni. Vengono selezionate per la semina solo varietà di orzi distici, tipologia prevalentemente utilizzata per la birrificazione in quanto presenta cariossidi grandi,omogenei e con maggior percentuali di amido e quindi con buone rese nella produzione del malto. Dopo la trebbiatura, l'orzo viene inviato presso la malteria consortile del COBI (consorzio produttori dell'orzo e della birra) dove avviene il processo di maltazione dopo attenta pulizia e calibratura. Vengono prodotte birre senza conservanti, non filtrate e non pastorizzate, che si contraddistinguono per carattere, unicità ed eleganza: MATER DEA, ISIDORA, ARTAIUS, MP SUNRISE.
  • Birrificio il Mulino Vecchio
    A 15 km da Urbino, nel comune di Fermignano, si trova l’agriturismo “Verziere”, casa padronale con torre colombaia del 1700.
    Nell' agriturismo si possono degustare i piatti tipici della tradizione Marchigiana: dai gustosi taglieri  composti da salumi di alta qualità, ai primi classici e rigorosamente fatti in casa come ravioli, gnocchi e tagliatelle da insaporire con delicati sughi e nella stagione autunnale da profumare con i prelibati tartufi della zona, ai secondi di carne come tagliate e grigliate. Ricavata dalla vecchia stalla della casa padronale, si trova la birreria. Diverse le  birre prodotte: bionda, ambrata, rossa a doppio malto, speciale bionda di Natale.
  • Birrificio Venere
    Il microbirrificio Venere si sviluppa all'interno dell'attività agricola dell'Agriturismo Agriturismo Cà Cirigiolo, ai piedi del Monte Nerone, nel verde Appennino tra Marche ed Umbria.  "Venere" è una birra artigianale, prodotta in piccole quantità. La qualità del prodotto è dovuta all'acqua del Monte Nerone e agli orzi coltivati nei campi dell'azienda. E' una birra ad alta fermentazione, rifermentata naturalmente in bottiglia, non filtrata e non pastorizzata, senza conservanti. Tra le birre Venere ricordiamo : Bionda stile "Pale Ale" 4,6 °alc., Venere Rossa stile "Bitter" 4,7 °alc., Venere Ambrata stile "Indian Pale Ale" 4,8°alc, Venere "Nera" stile "Stout" 4,7°alc.
  • Birrificio Amarcord
    Le birre artigianali Amarcord, inizialmente prodotte a Rimini e ispirate al regista Fellini (Gradisca, Midòna, Volpina, Tabachéra), sono tra le più famose in Italia. La loro alta qualità viene garantita dal ricorso a tecnologie brassicole all’avanguardia, da una selezione di malti d’orzo, tipi di luppolo e di lieviti di prim’ordine e alla presenza ad Apecchio di una purissima acqua di sorgente del Monte Nerone.
    La passione della Birreria per l’arte porta alla collaborazione con importanti artisti della scena internazionale, quali Maestro Tonino Guerra, sceneggiatore assieme a F.Fellini del Film Amarcord, Garrett Oliver mastro birraio della Brooklyn Breweries di New York, Milton Glaser, designer e illustratore newyorkese di fama internazionale. Ad essi sono legate le nuove linee Amarcord Riserva Speciale 100% lieviti di Champagne e la più internazionale linea AMA. Ad Eron, street artist di fama internazionale e di origine riminese, è affidata invece la linea di etichette delle nuove birre, come la Birra Gradisca Limited Edition.
  • Birrificio Tenute Collesi
    Nata come piccola attività di produzione artigianale, la Ditta Collesi si è conquistata un posto di primo piano nel settore delle birre e dei distillati di qualità, sia in Italia che all’Estero. Solida esperienza, competenza maturata nel tempo, una particolare attenzione alla qualità delle materie prime, insieme al rispetto di antiche e preziose metodiche di mastri birrai e distillatori, fanno di Collesi il referente privilegiato di chi sa riconoscere birre artigianali rifermentate in bottiglia e distillati di assoluta eccellenza. La birra Imper Ale nasce dall'esperienza del belga Marc Knops , il mastro birraio che ha seguito la tradizione delle birre trappiste belghe. Le materie prime utilizzate per la produzione della birra sono di ottima qualità e sottoposte costantemente a rigidi controlli microbiologici ed organolettici: l’acqua calcarea del Monte Nerone è una delle migliori in Europa per creare la birra e l’orzo arriva dai campi di proprietà della famiglia Collesi, trattato al maltificio regionale marchigiano, torna in azienda sotto forma di malto per la preparazione della birra. L'alta fermentazione e rifermentazione naturale in bottiglia delle birre, non pastorizzate, garantisce la massima espressione di un gusto pieno, che mantiene gli aromi di ogni singolo ingrediente. I distillati, prodotti con metodo discontinuo a bagnomaria a vapore, si arricchiscono nel giusto tempo di alcool e aromi, con il risultato di un gusto morbido e raffinato. La perfetta conservazione delle vinacce, rigorosamente selezionate, è garantita dall'altitudine ideale, per bassa umidità e ampia escursione termica, delle Distillerie Collesi. La passione è quella di Giuseppe Collesi, che sta portando la sua birra in ogni parte del mondo – dagli Stati Uniti al Giappone, dalla Russia al Nord Europa – e l’accompagna nella sua crescita continua e costante. In assoluta concordanza con i principi dello slow-food, Collesi premia le attese di chi ricerca, anche nelle birre e distillati, qualità e genuinità degli ingredienti, rispetto della natura, continuità con la tradizione. Nel rispetto di questi valori fondamentali, tutti i prodotti della Ditta Collesi sono realizzati senza scorciatoie, seguendo scrupolosamente criteri rigorosi e metodiche antiche. Una birra davvero a chilometri zero!
  • Birrificio del Catria
    Il Progetto Birrificio del Catria nasce dall’azienda agricola Corrieri, in origine dedita alla cerealicoltura. L’orzo distico viene coltivato presso i campi dell’azienda, tutti localizzati nel comune di Cantiano, alle faglie del Monte Catria: quasi 20 ettari di campi coltivati con il miglior rispetto dell’ambiente circostante, senza l’utilizzo di elementi chimici nocivi. Il rispetto del territorio è fondamentale: nella fase di aratura, semina e trebbiatura vengono utilizzati solo trattori leggeri, al fine di evitare il compattamento dell terreno.  L’orzo viene quindi fatto maltare presso il Cobi, un consorzio marchigiano, e quindi arriva al birrificio dove viene trasformato in birra. La maggior parte dell’approvvigionamento elettrico dell’azienda agricola è garantito da pannelli fotovoltaici, ed in periodo estivo, l’acqua viene riscaldata grazie all’energia del sole. Per la produzione delle birre vengono utilizzate le migliori acque, proveniente dalle sorgenti del Monte Catri e  la maggior parte del malto deriva dall’orzo coltivato presso i campi dell'azienda. Le bottiglie sono in formato da 0,33 cl e da 0,75 cl. Per garantire la migliore esperienza gustativa e non alterare la birra con l’apporto di anidride carbonica, i fusti sono key-keg, da 20 o 30 litri. 
    Ricordiamo tre versioni: UKRE, TEKVIA, KLAVERNIA.
  • Birrificio La Castellana
    Il birrificio La Castellana nasce nel 2014 dall’idea di Jacopo e Ludovico, due ragazzi che hanno trasformato la loro passione per la birra e l’attaccamento al loro territorio in una vera professione.
    Passione, voglia di mettersi in gioco e valorizzazione del territorio sono proprio le tre parole chiavi su cui nasce il progetto. L’azienda e’ situata nella localita’ di Serra Sant’Abbondio, piccolo borgo medievale dell’entroterra marchigiono, arroccato ai piedi del Monte Catria. Il nome del birrificio e’ un omaggio al palio della rocca di Serra Sant’Abbondio, dove sei castelli si contendono l’ambito palio con la famosa corsa delle oche. I nomi delle birre raprresentano i castelli che partecipano alla corsa: Sant’Honda, Leccia, Petrara, Montevecchio, Campietro e Poggetto. Attualmente sono disponibili Leccia (Belgian Ale) e Sant’Honda (Red Ale); il birrificio ha una capacita’ produttiva di 50 litri per cotta ed e’, attualmente, il più piccolo birrificio d’Italia. L’utilizzo dell’acqua del Monte Catria e dei cereali dell'azienda conferisce al prodotto un carattere strettamente territoriale. Le birre La Castellana sono realizzate mediante processo naturale, senza l’aggiunta di additivi e non pastorizzate.
  • Birrificio dei Castelli
    Il Birrificio dei Castelli è una piccola realtà, un laboratorio in continua evoluzione che ha come obiettivo la ricerca di un prodotto raffinato, unico e realizzato nel rispetto della tradizione.
    Birra artigianale priva di conservanti, non sottoposta a pastorizzazione e filtrazione. L’ artigianalità si è espressa anche nella progettazione dell’impianto, una sala cottura modulare a quattro tini che permette di realizzare fino a quattro differenti tipologie di birra in uno stesso giorno.
    Accurata scelta delle materie prime, lunghi tempi di produzione e maturazione, cura del dettaglio e pazienza: solo in questo modo possono ottenere una birra di alta qualità che sappia conservare e trasmettere tutta la sua fragranza e gusto.
    Il desiderio è quello di diffondere una più avvertita e consapevole cultura della birra, in virtù delle sue qualità organolettiche e nutrizionali.
    Non parliamo genericamente di birra ma di birra artigianale, pensata e prodotta secondo tradizione: naturalità e genuinità degli ingredienti, priva di conservanti, rifermentata in bottiglia, non sottoposta ne’ a pastorizzazione ne’ a filtrazione.
    Si rivolgono a tutti coloro che sanno gustare e apprezzare sempre più questa bevanda che, per le proprietà appena descritte, ben si accompagna al “rito” del pasto.
    Le Birre:
    ITALICUM Italian Blond Ale
    FRUMENTUM Italian Wheat Ale
    PALMARES Italian Red Ale
    EXTREMA RATIO Italian Double IPA
    EXTREMA NIGER Italian Black IPA
    INTRA MOENIA Italian Cream Ale
    MIRABILIA Italian Golden Ale
    BREVIS FUROR Italian Amber Pale Ale
    REPETITA IUVANT Italian Saison
    CALIX NIGER Italian Chocolate Stout
    CAPUT MUNDI Italian Dark Strong Ale
    Birra dell'Anno 2016
    Extrema Ratio: 1° classificata nella categoria "Double IPA"
    Birra dell'Anno 2016
    Calix Niger: 3° classificata nella categoria "Imperial Stout"
  • Birrificio Maltenano
    Il nome del Birrificio Maltenano nasce da un gioco di parole: prende infatti il nome da San Vittoria in Matenano, piccolo borgo della provincia di Fermo, situato tra la valle del fiume Aso e la valle del fiume Tenna, in posizione privilegiata e strategica, a metà strada tra il mare e la catena dei Monti Sibillini. Le birre vengono prodotte utilizzando materie prime selezionate e acqua di ottima qualità dei Monti Azzurri, i Sibillini, proveniente dal torrente Tennacola, affluente del Tenna che solca l’omonima valle. Non vengono sottoposte a filtrazione, nè a pastorizzazione, ma ad una lunga e controllata maturazione. Tre sono le versioni: Trinchetta, la bionda beverina, Martinicca, l'ambrata contadina, Torbolenta, la doppio malto alchemica.
  • Birrificio Le Fate
    Inizialmente il Birrificio le Fate nacque nel 2011 in un piccolo locale nel centro di Comunanza, dal coronamento del sogno di Mauro Massacci e Antonio Dionisi, che dopo varie e differenti esperienze, iniziarono questa storia traendo spunto proprio dal territorio, non solo nell’immagine ma anche nel prodotto, visto che è la stessa azienda a coltivare i cereali per la produzione della birra.
    BIRRA TERRITORIALE

    L’utilizzo dell’acqua dei Monti Sibillini e dei cereali dell'azienda agricola fornisce al prodotto un carattere strettamente territoriale.
    La ricerca dei gusti delle nostre birre nasce dalla volontà di promuovere il territorio dei Monti Sibillini, trovando il giusto connubio tra internazionalizzazione e tipicità.” Otto Fate identificano otto birre diverse, otto gusti diversi, ma tutti con lo stesso valore di fondere le proprietà dei frutti della terra dei Monti Sibillini, con i gusti e le caratteristiche internazionali della birra.
    UN'ANTICA LEGGENDA
    Il Birrificio Le Fate prende il nome da un'antica leggenda che narrava di maghi, guerrieri e fate. Secondo i racconti di Andrea da Barberino e Antoine de la Sale, le fate appartenevano alla corte della Maga Sibilla e con questa dimoravano stabilmente all’interno di una grotta scavata nella roccia della montagna. La Grotta, detta anche "Grotta Delle Fate" si trova nei pressi della vetta del Monte Sibilla (2150 mt s.l.m.). I nomi delle birre artigianali pertanto derivano dalle fate narrate nel libro "Il Guerrin Meschino" di Andrea da Barberino. La Storia, risalente al 1400, narra di un cavaliere errante che fece visita alla grotta del Monte Sibilla per scoprire le proprie origini.
    L’evoluzione continua del Birrificio le Fate nasce infatti dalla ricerca dei prodotti locali, dalla selezione dei malti e del luppolo, trovando quindi il giusto connubio tra tipicità e internazionalizzazione; non ultima l’edizione limitata nata in collaborazione con i produttori della pesca della Valdaso: Birra saison Hariel. Lo stabilimento produrrà attualmente le otto “Fate”: LASIBILLA, LALCINA, CARMETA, LADEISI, LUNILIA, PIMPINELLA, NEVERINA e SILESIA; con una produzione mensile potenzialmente quadruplicata. Ma le novità sono sempre dietro l’angolo per gli amici Mauro e Tonino, che in anteprima annunciano una nuova linea in fase di ricerca e sviluppo con una stile più classico e una veste completamente nuova.
     “Nel nuovo stabilimento faremo l’intera produzione – spiega il Birraio Massacci – dalla selezione delle materie prime derivanti dalla nostra azienda agricola, al processo di produzione della birra con un nuovo ed innovativo impianto, all’imbottigliamento, fino all’etichettatura e stoccaggio. Inoltre, stiamo allestendo uno spazio per la degustazione dei nostri prodotti dove potremmo raccontare la nostra passione, nata dalla volontà di valorizzare un territorio come quello dei Sibillini.”

    Il Birrificio Le Fate rimane aperto malgrado il terremoto che ha colpito l'Italia centrale nel 2016.